La TECAR (Tecnica Capacitiva Resistiva) utilizza l'energia generata da un campo elettrico ad alta frequenza per riscaldare i tessuti profondi del corpo, cioè, sfrutta il campo elettromagnetico per andare a stimolare la microcircolazione, facilitando i naturali processi anti infiammatori ed autoriparatori del nostro organismo.
Questo tipo di terapia fisica può essere utilizzato per trattare una vasta gamma di condizioni, tra cui dolori muscolari e articolari, lesioni sportive, dolori alla colonna vertebrale e molte altre. La TECAR può aiutare a ridurre il dolore e l'infiammazione, migliorare la circolazione sanguigna e accelerare il processo di guarigione.
Consente di lavorare in profondità in presenza di ossa, articolazioni e fibre, ma anche in superfice, a livello di fasce muscolari e del sistema linfatico.
Ha un campo di applicazioni molto vasto, viene usata per trattare il gonfiore di una zona traumatizzata, in caso di dolore o di infiammazione e anche come strumento di prevenzione dagli infortuni in ambito sportivo.
Essendo un trattamento eseguito su una zona sofferente specifica e circoscritta è in grado di portare degli ottimi risultati in tempi relativamente brevi, solitamente il trattamento viene ripetuto per la stragrande maggioranza dei casi per 6 - 10 sedute. Una seduta dura venti minuti e il trattamento è totalmente indolore anzi, il calore provocato dal trattamento procura una sensazione piacevole e quindi dona sollievo immediato. Non è in nessun modo un trattamento invasivo.
APPLICAZIONI TERAPEUTICHE
Detensione muscolare: accelerazione del recupero muscolare ed articolare, a seguito di traumi, infortuni e patologie (dolore lombare, cervicale, artrosi, traumi sportivi, interventi chirurgici, tendiniti, fasciti plantare, patologia femoro-rotuleo ed altre).
Drenaggio: aumento della vascolarizzazione del microcircolo, favorisce il ritorno venoso e linfatico verso le stazioni linfonodali (gonfiore post-chirurgico, gonfiore traumatico, distorsivo, stasi venosa).
Vasodilatazione ed ipertermia: aumento dell’apporto di sangue favorisce l’ottimizzazione dei processi riparativi ed antinfiammatori (tendiniti, strappi muscolari, condropatie).